Un edificio di alto valore storico e testimoniale e di notevoli dimensioni:
8 ampi archi a tutto sesto che perimetrano un lungo porticato testimoniano la grandezza della “Boaria Capodivacca”.
L’approccio progettuale iniziale su un bene culturale come questo dev’essere preceduto da una approfondita indagine storica. Presso l’Archivio di Stato sono state recuperate le immagini del Catasto Austriaco dove la Barchessa risultava già “censita”.
Un Perito dell’epoca- tale Zuanne Nardi – ci ha “consegnato” una puntuale perizia fatta sul bene, ricca di particolari e dettagli sul fabbricato.
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Catasto Austriaco 1853
Perizia del 1715 – Perito Zuanne Nardi
Fonte Archivio di Stato di Padova
Perizia dell’epoca
Riscrittura con traduzione della perizia
Ricavo scala di rappresentazione
Il rilievo e restituzione grafica
altro processo importante per definire l’esatta consistenza del bene. L’edificio è stato rilevato in tutte le sue parti visibili e riprodotto graficamente in forma digitale, base necessaria per poter iniziare “un percorso progettuale” con la committenza
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Rilievo puntuale della barchessa
Analisi del degrado e indagini strutturali
la Soprintendenza competente ha autorizzato una serie di indagini atte a verificare sia lo stato di degrado delle murature che alcune parti/ “nodi” strutturali dell’edificio; ci si è concentrati sulle fondazioni ma anche sui nodi strutturali tra travature in legno e muratura.
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PROGETTO
In itinere.
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